Stavamo dicendo? Ah, sì, nel 1988 c'è stato Gran Baraonda che, lo dice il nome stesso, era un bel varietà con un sacco di numeri musicali. Nel 90 ecco L'apprendista stregone, una favola ambientalista dove uno scopre che tutte le creature sono necessarie. Concerto di mezza estate è del 91: la musica del grillo non piace, e lo mandano in esilio. Ma, guarda caso, sarà lui a salvare il paese. Poi c'è Siparietto, del 92: uno spettacolino semplice semplice dietro un paravento, con musicisti e cantanti.
Ma nel 1993 Tonino e la Doni s'inventano qualcosa di assolutamente nuovo: Areste Paganos! Come i Veneziani hanno Arlecchino e i Bolognesi il dottor Balanzone, adesso anche i Sardi hanno una maschera tutta loro. Una specie di eroe nazionale, figlio di Pulcinella e Belzebù, un po' selvatico ma buono. Cosa che a noi burattini sardi ci riempie d'orgoglio. Areste paganos e la farina del diavolo, una storia d'amore tipo Romeo e Giulietta.
Psst! È andato via il carabiniere? Meno male, perché è meglio se non mi vede. Perché? Lasciamo perdere... Ve lo racconto un'altra volta, magari.