Parlavate di me? Grazie,grazie. Sì, lo so: sono il burattino più famoso della Sardegna. Praticamente un collega di Arlecchino. Mah, che volete che vi dica? Mio padre, Pulcinella, mi ha detto che è meglio non montarsi la testa, che di questi tempi i bambini magari preferiscono i videogiochi alle marionette.
Ma torniamo alla Compagnia. I miei amici vi hanno raccontato degli spettacoli, ma mica finisce qui. Eh sì, perché noi abbiamo anche portato in Sardegna i grandi artisti del teatro di figura. E mica solo italiani, anche dagli altri paesi! Abbiamo organizzato rassegne importanti come Burattinando in Città e L'altro volto del Teatro, Al centro del Mediterraneo e Marionette, che è dedicato solo alle marionette a filo. E mica solo in città, anche nei piccoli comuni con Marionette al di sotto dei 5000 abitanti. Senza contare le rassegne estive nei tanti paesini della nostra isola.
Però anche a noi ci hanno invitato a un sacco di festival internazionali: in Austria, in Canada, addirittura in Messico! E abbiamo fatto la nostra bella figura, così hanno detto. Insomma, un successone. Grandi soddisfazioni.
Ma quando sai fare qualcosa, se la insegni anche agli altri è anche più bello. Laboratori li chiamamo, e ne abbiamo fatti tanti, con bambini e adulti.
Però la cosa che ci rende più orgogliosi è che abbiamo lavorato anche con i ragazzi del Carcere Minorile di Quartucciu, per sviluppare uno dei nostri spettacoli più belli, La Giara. E chiudiamola qui, sennò mi commuovo.